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Monumento a Canapone (Grosseto)

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Grosseto, Monumento a Canapone

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Grosseto, , Piazza Dante, Monumento a Canapone



   
   

Monumento a Canapone

Il monumento a Canapone è un monumento situato in piazza Dante a Grosseto.

Storia[modifica | modifica wikitesto]
Il monumento, dedicato al granduca Leopoldo II di Lorena che fu amichevolmente soprannominato "Canapone" dai grossetani, fu realizzato dallo scultore ascianese Luigi Magi poco prima della metà dell'Ottocento. La sua collocazione al centro di piazza delle Catene risale alla primavera del 1846.

Il monumento si trova nel punto in cui sorgeva un pozzo che, nei secoli precedenti, era necessario per il rifornimento idrico delle abitazioni situate nella corrispondente area del centro storico; la cisterna sottostante fu interrata nello spazio corrispondente all'area delimitata dalla circonferenza rialzata.


Monumento a Canapone (Grosseto) - Basamento Panello fronte

Monumento a Canapone. Basamento Panello fronte

 

Descrizione

Il monumento a Canapone è un gruppo scultoreo in marmo bianco collocato sopra un alto basamento.

La statua centrale, di altezza superiore a tutte le altre, rappresenta il granduca Leopoldo II di Lorena, a cui è dedicata l'opera. Canapone presenta un volto rilassato, con la caratteristica barba e lo sguardo rivolto alla sua sinistra verso la donna dal volto triste che tiene con la sua mano sinistra risollevandola. La donna è la madre del bambino morente che si appoggia con la testa sulla sua coscia sinistra. La donna costituisce la rappresentazione allegorica della Maremma, il bambino morente del futuro a cui sembrava essere destinata. Tuttavia, nello sguardo della donna rivolto verso il granduca si scorgono segnali di speranza.

Con la mano destra, il granduca tiene un bambino nudo, di età superiore a quello scolpito nell'altra statua, che schiaccia con i suoi piedi un serpente che, al tempo stesso, viene morso da un grifone. Allegoricamente, questo bambino tenuto per mano dal granduca rappresenta il cambiamento positivo che Leopoldo II di Lorena è riuscito a dare per il futuro della terra di Maremma, contribuendo a debellare la malaria che viene rappresentata dal serpente morente, alla cui uccisione collabora anche il grifone che rappresenta la città di Grosseto, della quale oggi ne costituisce sia il simbolo che lo stemma comunale.

 

Bibliografia

Marcella Parisi (a cura di). Grosseto dentro e fuori porta. L'emozione e il pensiero (Associazione archeologica maremmana). Siena, C&P Adver Effigi, 2001.

   
   

Mappa Grosseto, Piazza Dante | Ingrandire mappa


 
   

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Cattedrale di Grosseto   Grosseto, , Piazza Dante, Monumento a Canapone   Grosseto, , Piazza Dante

Grosseto,, Piazza Dante, Duomo[1]

 

  Grosseto,, Piazza Dante, Monumento a Canapone   Grosseto, Piazza Dante
712GrossetoSFrancesco   Pozzo della Bufala Grosseto    
Chiesa di San Francesco, il fianco della chiesa con il campanile
,
 

Il Pozzo della Bufala nel Chiostro di San Francesco

 

   

 
Podere Santa Pia
Podere Santa Pia, appartment terrace
Podere Santa Pia, secluded corners for writers or readers

         
         

 



[1]  Foto Vinattieri Matteo, icenziato in base ai termini delle licenze Creative Commons Attribution 1.0 Generic


     

 

 

 

 
 

 

 

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