Abbadia San Salvatore

Abbadia di Sant'Antimo


Acquapendente


Arcidosso


Arezzo


Asciano


Badia di Coltibuono


Bolsena Lago


Bomarzo


Buenconvento

Campagnatico


Castell'Azarra


Castellina in Chianti


Castiglione d’Orcia

Castelnuovo Bererdenga


Castiglioncello Bandini


Castiglione della Pescaia

Celleno


Città di Castello

Cività di Bagnoregio


Gaiole in Chianti

Iris Origo

La Foce


Manciano


Maremma


Montalcino


Monte Amiata


Montecalvello

Montefalco

Montelaterano (Arcidosso)

Montelifrè

Montemerano


Monte Oliveto Maggiore

Monticchiello

Monticiano

Orvieto

Parco Naturale della Maremma

Piancastagnaio

Pienza


Prato

Pitigliano


Rocca d'Orcia

Roccalbegna


San Bruzio


San Galgano


San Quirico d'Orcia


Sansepolcro


Santa Fiora


Sant'Antimo


Sarteano


Saturnia


Scansano


Sinalunga


Sorano

Sovana

Sovicille


Talamone

Val di Chiana

Val d'Orcia

Vetulonia

Volterra




 

             
 
Montelifrè visto da Montisi.jpg

Castello di Montelifrè [1]

 

 
       
   
Montelifrè


   
   

Montelifré (già Monterifredi o Montelifredi) è una località del comune di Montalcino, nella provincia di Siena, in Toscana.

Il borgo, di proprietà dal 1384 della famiglia Martinozzi, è di origine medioevale e si articola lungo un'unica strada, con una porta d'accesso a ciascuna delle due estremità dell'abitato (attualmente l'ingresso è costituito solo dalla porta meridionale).[1] Lungo la strada si trovano la casa padronale, con alcuni ambienti affrescati, e la chiesa di San Biagio, già dipendente da quella delle Sante Flora e Lucilla di Montisi. Tutti gli edifici sono dominati dai ruderi dell'antica rocca, pesantemente danneggiata nel corso del XVI secolo durante le vicende che decretarono la fine della Repubblica di Siena e successivamente mai ricostruita.[2]

È una delle località che compaiono nella mappa della Val di Chiana di Leonardo da Vinci.

Storia

Montelifré, il cui nome è un'evoluzione di Monteranfredi, da Ranfredo, il fondatore di origini franche, sorse sulla strada che collegava Castelmuzio con Trequanda, importanti per le loro pievi, probabilmente sul luogo in cui già esisteva un castrum romano. Nel 1213 il primo documento certo: sedici capofamiglia del paese giurarono di stare sotto il dominio della Repubblica senese. I Cacciaconti degli Scialenga, signori di Montisi e provenienti da Asciano, rimasero nel paese sino al 1328, quando fu comprato da Spinello della Consorteria dei Tolomei, da questi ai Martinozzi di Montepulciano che determinarono, nel Quattrocento, la fine del comune di Montelifré. Essendo i Martinozzi una famiglia filo-pontificia, il paese fu assediato e distrutto dalle truppe senesi nel 1527 e lentamente ricostruito nei secoli XVII e XVIII sempre sotto la potestà della famiglia poliziana. La chiesa di San Biagio fu posta sotto la cura spirituale della Cura delle Sante Flora e Lucilla di Montisi e vi fu anche una piccola industria di ceramiche, molto attiva fino al XX secolo, come anche un filatoio per la seta. Il borgo, le cui case sono state per la stragrande maggioranza ristrutturate, è attualmente (2012) abitato dalle famiglie dei dei diversi proprietari che vi risiedono durante tutto l'anno, alcuni appartamenti sono stati adibiti ad uso turistico.


Monumenti e luoghi d'interesse

Il piccolo paese si articola lungo la strada che parte da sud ed arriva sino a nord. Ai due capi della strada si trovano due porte: all'ingresso del paese vi è un arco settecentesco; dall'altro lato una porta medioevale in pietre con doppia a sesto acuto. In prossimità della porta settecentesca si trova un piccolo parco, dove c'è un caratteristico pozzo in mattoni. Passata la porta settecentesca, vi è subito una diramazione della strada: a destra si va verso i ruderi dell'antica rocca, a sinistra verso la porta nord; fra i due rami della strada vi è un piccolo obelisco votivo, chiamato "la Colonna". I ruderi della rocca sono una serie di mura in rovina realizzate con blocchi di pietra; il maggiore, che sovrasta una parte delle costruzioni di Montelifré è visibile anche da Montisi, è la cosiddetta "Muraglia" con grande foro al centro. A sinistra, invece, dirimpetto ai ruderi, vi è il palazzetto padronale che conserva, sul lato verso la valle, una torre trecentesca. Di fianco al palazzo vi è la piccola chiesa dedicata a San Biagio a navata unica con volta a crociera e con cappella laterale dedicata al Beato Giovanni Martinozzi, martirizzato in Egitto nel 1348. Nel presbiterio, coperto con una piccola volta a cupola, vi è il bell'altare in stucco sopra il quale, fra due colonne corinzie, si trova una tela raffigurante Gesù Crocifisso con Santi. Nella Chiesa, da cui dopo ripetuti tentativi di furto, sono stati rimossi i quadri e gli arredi, il Pievano di Montisi, celebra il 3 febbraio, giorno di San Biagio, la Messa dedicatoria.

Note

1 - V. Passeri, Montelifré, in AA.VV., p. 107.
2 - (DE, EN, IT) Castello Montelifré, castellomontelifre.it. URL consultato l'11 settembre 2014.

 

   
   

Mappa Montelifrè | Ingrandire mappa

 

 
   

Galleria fotografica Montelifrè

 

   
Montelifrè al tramonto visto dalla strada per Montisi   Montelifrè al tramonto   Montelifrè, la strada d'accesso
Montelifrè   Veduta al tramonto di Montelifrè, in provincia di Siena, dalla strada per Montisi  

La strada d'accesso a Montelifrè

 


[1] Photo by Pufui Pc Pifpef I, released into the public domain.

   


C’è una striscia di terra tra due fiumi: l’Ombrone e l’Orcia. In questo spicchio di terra tra la provincia di Siena e quella di Grosseto, o se vogliamo, tra il Brunello e il Montecucco, precisamente nella frazione di Castiglioncello Bandini, sorge Podere Santa Pia.Data la sua posizione collinare,estremamente tranquilla e panoramica, la casa vacanze Podere Santa Pia è ideale per ospitare prevalentemente gruppi di 9-11 persone.

L'armonia delle colline e delle crete della la Maremma Toscana, terra magica e misteriosa.
Chi desidera avvicinarsi alla vita di campagna qui troverà un punto di riferimento importante e la possibilità di fare delle bellissime esperienze.

Viaggiare in Toscana | Case vacanza in Toscana | Podere Santa Pia

         

Podere Santa Pia, con una vista indimenticabile sulla Maremma Toscana